martedì 9 aprile 2013

14/4/2013: Giornata di Trekking per scoprire i Panorami del Gargano

Domenica 14 aprile 2013 dedicata agli appassionati di trekking, si va sul Gargano.
Si parte da Foggia alla volta di San Giovanni Rotondo.
Pietro, guida escursionistica d'eccellenza, vi guiderà tra i boschi di Monte Castellana...


Dunque, davanti a voi 12 kilometri spalmati su 5 ore: ce la farete? Ed io ce la farò?? Non lo saprò finchè non ci proverò! Certo non sono un'esperta di trekking...ma questa volta questo panorama garganico non me lo voglio perdere..."Domenica bestiale"?? Di certo sarà indimenticabile...Io prenoto!
A presto.
Alessandra

Interrogazione nella Giungla del Gargano: Paola e la passeggiata erboristica!

Pasqua 2013. Paola, una bella ragazza, giovane, sorridente ed appassionata, ci ha raggiunto al Park Hotel Villa Americana in occasione delle feste pasquali per offrire tutta la sua esperienza sulle piante spontanee, sulle stelle e le costellazioni ai nostri Ospiti. Infatti organizza per domenica mattina una passeggiata erboristica...
Il giorno prima aveva fatto un giro di esplorazione nel parco dell'albergo e al ritorno aveva esordito così:- "E' il posto perfetto!" A dispetto della mia preoccupazione, secondo lei non c'era bisogno di cercare altrove, o arrivare in Foresta Umbra, quindi è deciso: PASSEGGIATA IN GIARDINO!"
...Il MIO giardino! Un posto che conosco a menadito! Ci sono cresciuta, fatto la scimmietta, corso in bicicletta, costruito casette sugli alberi, cantato con i grilli, svezzato micini...insomma, qualcosa saprò al riguardo, NO?? Quindi la domanda - che tenni per me - sorse spontanea: "Cosa mai crederà di trovarci Paola IN GIARDINO??" Ho OVVIAMENTE già la risposta: alberi d'arance e limoni :-) ...altri alberi da frutto, e poi rose, geranei ed ortensie, menta (profumatissima ed ottima per i Mojitos estivi!), margherite, fiorellini gialli (io li chiamo i senza-nome), tanta tanta ortica, prati di trifogli e tante di quelle erbe da estirpare...che non ha nemmeno l'idea!!!!! Nonostante le perplessità mi dico:- "Vediamo..." :-)
Arriva l'ora dell'appuntamento e, con uno di quei cestini di un tempo, creati con i rametti intrecciati, Paola si avvia insieme ad un bel gruppo di clienti incuriositi in giardino, senza di me, che purtroppo e per fortuna sono ancora "impicciata" a lavoro.
Passeggiata erboristica sul Gargano con Paola - Park Hotel Villa AmericanaDopo un'abbondante mezz'ora finalmente mi libero, mi armo di macchina fotografica e li raggiungo!  ERANO arrivati fin NELLA GIUNGLA! Un posto in cui non facciamo accedere mai nessuno, perchè non solo non è curato, ma è una vera e propria giungla, dove la natura, fitta e disordinata, la fa da padrona, vietando l'accesso persino A NOI!
Inizio ad ascoltare Paola, che parla con un tono rilassante e sereno, come se stesse raccontando una favola...già dopo i primi 30 secondi...MI SI APRE UN MONDO DAVANTI... *__*
Passeggiata erboristica sul Gargano con Paola - Park Hotel Villa Americana
Sentirla parlare ti lascia stupefatta: indiscutibilmente conosce tutto di tutto!! Nomi e soprannomi! Forme, colori, proprietà benefiche e tutto quanto collegato ad ogni singolo filo d'erba che incontriamo lungo il sentiero e che io, fino ai 30 secondi prima, indipendentemente da possibili differenze di forma o colore, identificavo gioiosamente come appartenenti alla famiglia della BIETOLA! E invece nel cestino i giovani e validi assistenti di Paola avevano raccolto più di una ventina di esemplari di SPECIE SERIE!! Alla faccia del mio minestrone di convinzioni, smantellate da un soffio di vento!
Avevano trovato erbe impensabili come latte di gallina, veronica, SENAPE, crespigno, CICORIA, borragine, malva, acetosella, centocchio, fumaria, BORSA DEL PASTORE...addirittura dei fiori di Bach e i LAMPASCIONI, che noi compriamo dal fruttivendolo per preparare l'agnello! Ne avevamo una piccola piantagione spontanea in giardino e non lo sapevamo! 
Insomma, quanta ricchezza ci dona questo nostro amato giardino...
Mentre riscendiamo lungo il sentiero, ritrovando profumo delle primissime zagare in fiore, mi riprometto di non mancare alla prossima scoperta dei tesori di questo giardino, ora per me ancora più incantato e speciale.
Ma non finisce qui, perchè prima di rientrare nella hall, Paola inizia, con sguardo apparentemente bonario, l'INTERROGAZIONE NELLA - E SULLA - GIUNGLA! "Chi si ricorda come si chiama questa pianta? E questo fiore? E come si chiama la pianta che ha le foglie a forma di cuoricino?"...Noi tutti perplessi...ci sentiamo - traditi e colti in flagrante - come a scuola! Con una grande maturità ed ancor più grandi sorrisi accenniamo risposte, molte azzeccate, e scampiamo l'insufficienza!
Una volta in albergo: ripasso generale! Tutte le specie trovate vengono catalogate e Paola ci spiega i fiori  che possiamo utilizzare, una volta seccati, per preparare infusi benefici a seconda delle diverse proprietà curative o anche profumati pout-pourri. Io ho provato: l'infuso era stra-buono!!

Il gruppo della giungla garganica in passeggiata erboristica

Un sincero GRAZIE alla fantastica Paola, agli assistenti e agli studenti: è stata un'esperienza rivelatrice, un'esperienza...selvaggia! ;)

Alessandra

--> Guarda su Facebook le foto della Passeggiata Erboristica nel giardino del Park Hotel Villa Americana



Gargano & Trekking: Orchidee Spontanee & meraviglie di primavera...


Per coloro i quali già amano o sono incuriositi da questa splendida terra che è la Montagna del Sole, sappiate che qui l'arrivo della Primavera non segna solamente il ritorno del bel tempo e del sole, ma un vero e proprio trionfo di colori e profumi che con un colpo di mano spazza via il grigio dell'inverno.
A fare da cornice a quello che davvero potrebbe somigliare ad un quadretto bucolico, sono senz'altro le orchidee spontanee che, a differenza di quanto si possa pensare, sbocciano anche sul Gargano, impreziosendone boschi, prati e colline. 

Leggenda narra che il giovane Orchis, figlio di una Ninfa e dotato di bell’aspetto e di capacità amatorie,  approfittava della sua bellezza per conquistare e concupire le giovanette più affascinanti e graziose. Convinto ormai che tutto gli fosse permesso, arrivò a tentare violenza nei confronti di una Sacerdotessa del Dio Bacco. Il sacrilegio fu punito dalla potentissima Moira e lui fu sbranato da belve feroci! In seguito gli Dei dell’ Olimpo disposero che del bellissimo Orchis non si perdesse il ricordo e concessero che dai suoi resti nascesse una piccola pianta dagli splendidi fiori, che nei due bulbi della sua parte sotterranea riproducesse fedelmente le appendici anatomiche maschili, origini e causa della disgrazia di Orchis”.

Chi da anni studia questi unici esemplari di botanica è riuscito a distinguere, solo sul Gargano, più di ottanta differenti varietà di orchidee: sembra quasi che, qui da noi, a questi fiori non basti semplicemente "essere meravigliosi", ma che, con i loro colori eleganti  e la varietà di forme del tutto particolari, aspirino piuttosto all'unicità...ed in effetti, chi ne è già stato testimone sa che quest'obiettivo è stato sicuramente centrato!
Il periodo migliore per visitare questo paradiso naturale delle orchidee che è il Gargano si estende da metà marzo a fine maggio, momento in cui un occhio attento può avvistare i piccoli fiori della vanità nei posti più impensati e comuni, anche semplicemente ai bordi delle strade trafficate.

Il viaggio alla scoperta delle orchidee è solo una delle tante occasioni per vivere intensamente l'intero territorio del Parco Nazionale del Gargano, approfittando per scoprirne le sue ricchezze nascoste, l'infinita biodiversità, le bellezze naturali ed i magnifici paesaggi che incorniciano questa terra tra montagne, mare, sole e natura.
Sono molteplici i luoghi da visitare per apprezzare in completo relax il Gargano, la magia ed i più piccoli dettagli della sua natura incontaminata. Il sentiero dei trabucchi e delle torri, Sfinalicchio, i sentieri intorno ai Laghi di Varano e Lesina o in mezzo ai canyon del torrente Romandato, la splendida Foresta Umbra o il Bosco Quarto, le escursioni serali sotto la luna nei giorni di massima luminosità...questi sono solo alcuni dei percorsi su cui incamminarsi con esperte guide di trekking.
Un programma completo di itinerari di trekking è disponibile su richiesta tramite il Park Hotel Villa Americana. Non a caso, dal 25 maggio all'1 giugno 2013 vivremo una settimana intensa di trekking sul Gargano. E' possibile aggregarsi a noi per questa settimana, organizzare soggiorni trekking personalizzati in altri periodi, oppure partecipare alle escursioni previste da calendario dalle nostre guide, cui daremo comunicazione qui sul Blog o su Facebook.

Il trinomio Gargano-Primavera-Trekking può diventare una bomba ad orologeria per l'enorme portata di emozioni in grado di far esplodere...e Rodi potrebbe essere il punto di partenza per un'esperienza unica ed un ricordo da portare sempre nel cuore.
In ogni caso, se siete di quelli che sanno perdersi davanti alla natura e ai suoi miracoli, a non perdete la possibilità di una passeggiata sul Gargano in primavera, venite a fotografare (ma non cogliere...) le nostre orchidee!

Marco


Esperienza a Rodi al Villa Americana: Mare, Storia, Relax, Divertimento e Calore Umano...

La Santa Pasqua è un’occasione, non solo spirituale per capire il significato della Vita e per dar valore a chi e a cosa ci circonda, ma anche per concedersi una pausa durante l'anno che corre...
Quest''anno abbiamo scelto di trascorrere questa festività nel Gargano, in particolare Rodi Garganico. E' stata un’occasione unica.
Rodi Garganico è oggi apprezzata meta balneare, dotata di accoglienti strutture, appunto come il Park Hotel Villa Americana, dove ho avuto il piacere di essere ospitato sin dal momento della prenotazione fino alla mia partenza da persone addette uniche, semplici, solari e competenti nel settore, e a cui rivolgo una grandissima nota di compiacimento per il lodevole lavoro fatto da semplici sorrisi, caldi abbracci e professionalità, il tutto utile per dare un piacevole contorno al mio soggiorno.
Perché andare a Rodi? Semplice, la passeggiata nel caratteristico quartiere del Vuccolo, per i ruderi del Castello, per il Santuario e il Convento, per il nuovissimo porto, il mare limpido e le lunghe spiagge sabbiose e per il suo profumo di arance e limoni.
Marina di Rodi Garganico - Foto di gigi.total 
Ma il profumo delle arance e limoni dove l’ho trovato? 
E chi lo doveva dire? Eh si, proprio appena entrato nell’hotel!!!
Limoni del parco dell'Hotel Villa Americana - Foto di gigi.total
Si, non sapevo che il giardino dell’hotel è in realtà è una distesa di alberi di arancio e limoni e lo spettacolo ottico è quello più suggestivo che io abbia mai visto, perchè la struttura, pur essendo nel centro di Rodi e a pochi passi dal mare, ti fa sentire come se fossi in una bellissima villa o addirittura in un parco.
Ma il profumo di arance e limoni non ti lascia solo perché giunto l’ora di pranzo ed entrato nella sala banchetti mi ritrovo un buffet ricco di pietanze dove anche i limoni e le arance decidono di far impazzire il mio palato!
Ricche sono state le portate, nella qualità e nell’abbondanza, molto attenti i camerieri che percepivano il tuo desiderio di non poter far a meno di un BIS!!!! E la fortuna per me è stato il fantastico menù a base di pesce del Pranzo di Pasquetta…che dire: Rodi, mare, Villa Americana, simpatica gente,  ospiti allegri e…buon pesce!!!!!!!!
La mia esperienza a Rodi ancora oggi è impressa nella mia mente e nel mio cuore, e il giorno che lasciai la struttura, dopo una ricchissima colazione e la gentilezza dei camerieri, man ma mano che mi accingevo all’uscita, il gentil personale mi salutava felicemente augurandomi il buon rientro…Unico dispiacere, (che poi si e’ rilevato una gioia e ve lo spiego in queste ultime righe), è stato il non poter aver salutato Alessandra, con la quale avevo confermato la prenotazione telefonicamente e che poi ho avuto il piacere di conoscere di persona al mio arrivo…
Infatti, entrato in macchina e ammirando gli ultimi intimi spazi della struttura, un albero di limoni mi spinge a fermarmi per fotografarlo, ed ecco cosa succede: spunta Alessandra, per porgermi i saluti e nel mentre mi augurava il buon rientro, mi concede in regalo alcuni limoni di loro produzione come ricordo del soggiorno appena terminato…
Ecco Rodi Garganico cosa offre…Mare, storia, relax, divertimento e poi…calore umano, quello che il nostro signore Gesù Cristo vuole insegnarci da oltre 2000 anni…

Gigi

lunedì 8 aprile 2013

Sagra delle Arance: Rodi festeggia i suoi agrumi!


Le origini dell'arancia in Italia sembrano risalire al XV secolo. Leggenda vuole che dall'unico esemplare d'albero d'arancio portato da Vasco da Gama di ritorno da uno dei suoi viaggi in Oriente provenga tutta la produzione di arance in Europa!
In Italia sono coltivate diverse specie e tipi di arance e in regioni diverse dello stivale. L'arancia più V.I.P. è quella siciliana, in sfida perenne con la concorrente internazionale spagnola! Ma non sono le uniche...


I limoni e le arance (in dialetto rodiano c'mun e portaijall) crescono solo in particolari condizioni climatiche ed ambientali. Queste condizioni favorevoli sono tipiche di alcuni borghi e territori del Gargano. Rodi Garganico e Vico del Gargano,  in particolare, rappresentano due tra le oasi agrumarie per eccellenza, dove si coltivano prodotti a marchio IGP come l'arancia Duretta, il limone Femminello e l'arancia Bionda del Gargano.


Lo stesso Park Hotel Villa Americana sorge all'interno di un ampio agrumeto biologico, non a caso non è raro ritrovare nei nostri menù pietanze agli agrumi...
Sul Gargano gli agrumi sono infatti parte integrante della tradizione culinaria e sono utilizzati in numerosissime  ricette locali; si pensi alle succose spremute d'arancia (ricche di vitamina C!), alle insalate d'arancia, alle bruschette arancioni...o al limone, ingrediente onnipresente sulle nostre tavole, utilizzato per annegarci dentro i frutti di mare freschi, per cucinare le famose piccatine al limone, per condire una semplice mozzarella o solo tagliato a fette e condito col sale bagnato nell'acqua di mare...

Oltre al frutto dalle spiccate proprietà nutrizionali e benefiche, io sono innamorata dei fiori d'arancio. Le zagare, dal colore bianco indicante purezza e fertilità, dal profumo inebriante che invade le strade nei periodi di fioritura, sono dette non a caso anche fiori della sposa...


Senza dover aspettare il prossimo matrimonio ed il prossimo bouquet, tutto questo lo si può ritrovare a Rodi Garganico in un giorno particolare di primavera, ovvero durante la Sagra delle Arance, giunta ormai alla sua XXIX edizione. In questa occasione Rodi si tinge di arancio e giallo e festeggia i suoi prelibati agrumi, fonte di grande prestigio e di orgoglio per la comunità locale, che infatti si vede impegnata in prima persona per la realizzazione e la buona riuscita dell'evento.


Tra i numerosi stand presenti alla sagra, profumi e sapori d'arancio e limone la fanno da padrone. Si degustano o acquistano le più svariate specialità locali: biscotti tipici, ogni tipo di torte dolci e salate, diversi liquori fatti in casa, quali limoncino, cherry e mandarinetto o ancora le seppie ripiene, i formaggi locali, le scorzette, le crostate di frutta, l'insalata d'arance e chi più ne ha più ne metta, purchè sia GARGANICO!


Nel 2013 la Festa delle Arance si terrà dal 2 al 4 maggio 2013, a conclusione dei due grandi ponti di primavera, quello della Festa della Liberazione e quello della Festa dei Lavoratori!
Leggete il programma dell'evento e programmate una visita a Rodi...Fate il pieno di vitamina, entusiasmo ed allegria tra la musica e i balli dei gruppi folkloristici e degli artisti di strada che animeranno la folla!
Sarà un momento di comunione genuina, in cui il calore, l'ospitalità, la tradizione e l'allegria del popolo garganico emergeranno in tutta la loro spontaneità.
Il mio consiglio? Non mancare...

Alessandra

--> Guarda la photogallery delle precedenti Sagre delle Arance di Rodi


venerdì 5 aprile 2013

La Pasqua degli Angeli

La nostra vita è fatta di Incontri. Per lavoro, per piacere, a volte per dovere incontriamo centinaia di persone destinate a restare nella nostra vita un attimo, un giorno, un mese o per sempre. In quei momenti, pochi o tanti riescono a darci tanto o nulla.
A volte nei momenti più impensati, quando meno te lo aspetti, forse perché il tuo cuore lo richiede, hai la fortuna di incontrare persone speciali che segnano la tua vita indelebilmente, con una parola, con uno sguardo, con un abbraccio.
Io credo di essere fortunata in questo perchè ho veramente un angelo che mi manda incontro delle persone che definire speciali è dire poco, persone che io definisco i miei angeli in terra. Questo è accaduto già tante volte nel corso della mia vita (non dimenticherò mai l’incontro con La Mia Franca di cui un giorno vi racconterò…), e in questi giorni di Pasqua devo dire che è successo di nuovo. Questa volta ho giocato in casa. L'incontro è avvenuto nella mia terra, sul Gargano. Durante il weekend di Pasqua, al Park Hotel Villa Americana è arrivata per me, ma non solo per me, Cristina, una ragazza bella, bionda, dolce, con due occhi penetranti che parlano da soli. Parlano d’amore, di forza, di coraggio, di tutto quello di cui ognuno di noi ha bisogno per andare avanti, soprattutto nei momenti difficili della vita. Lei ha avuto per tutti una parola di incoraggiamento, di speranza, e non solo; infatti Cristina è tra le altre cose anche una terapista olistica e quindi, attraverso i suoi trattamenti di reiki e di riflessologia plantare, col calore incredibile delle sue belle mani, dalle dita sottili, riesce a dare sollievo al corpo oltre che all’anima.
Noi del Park Hotel Villa Americana abbiamo avuto la fortuna di incontrare non solo Cristina, ma anche suo marito Matteo con il suo sorriso sincero, sereno e rassicurante; Paola, che quando parla di piante spontanee, stelle, costellazioni e miti ti fa sognare e venir voglia di scoprirne di più; Mariano, il cortese basso russo dalle mani magiche e vibranti e la voce sognante...
Queste 4 meravigliose creature, noi abbiamo avuto il piacere e la fortuna di ospitarle presso la nostra struttura, dove nei giorni di Pasqua hanno preparato un programma benessere completo, con il quale hanno donato la loro conoscenza, preparazione ma soprattutto la loro Gioia di Vivere ai nostri Ospiti: ci hanno insegnato cose che mai avremmo potuto immaginare. Oltre allo yoga, ai massaggi linfatici, ai laboratori per i bimbi o alla chinesi-terapia, abbiamo infatti anche scoperto che nel nostro giardino nascono spontaneamente alcuni fiori di Bach, o le famosissime (!!!) borse del pastore, o addirittura i lampascioni! Abbiamo letto il cielo stellato (seppur nuvoloso!); i bimbi hanno costruito il loro personale Occhio di Dio, e gli hanno affidato il loro intento; ancora, abbiamo scoperto qual è la nostra costellazione di riferimento, oppure chi è il nostro Angelo Custode...incredibile…
Veramente bellissima questa esperienza, questa Pasqua 2013 sul Gargano, che oltre a dare Benessere ai nostri Ospiti, ha creato un'atmosfera che definirei davvero magica...
Bellissima questa conoscenza, che sicuramente continuerà nel tempo, perchè io Cristina non voglio più che esca dalla mia vita…...anche se abita a 300 km da Rodi e da noi, sono sicura che farà sempre parte della nostra famiglia e del mio cuore.


Da parte mia, di tutto lo Staff e dei nostri Ospiti...Grazie...di tutto...

Agata

--> Guarda su Facebook le foto di questa magica Pasqua 2013 a Rodi Garganico


mercoledì 3 aprile 2013

…MA QUANTO SONO BUONE LE BRUSCHETTE CON LE ARANCE BIOLOGICHE DEL NOSTRO GIARDINO A RODI GARGANICO?!


29 marzo 2013. 
Sono tornata al Villa Americana, nella mia amata Rodi dopo tre mesi e, arrivata ad ora di cena, sono subito stata accolta in sala dal mitico Matteo, il nostro Maître, e da lui, il biondo ramato Chef Luigi, diavolo tentatore che cerca sempre di proporci di tutto di più per soddisfare la nostra voglia di bontà.
…E mentre lui continua a fare l’elenco…:- ”Posso preparare questo, posso cucinare quest’altro…”, ecco che sento come una vocina piccola piccola arrivare da destra e chiamarmi:- “Agata!!! Agata!!”
Mi giro ed ECCOLE, belle come il sole…due e dico due bruschette meravigliose! Erano già pronte ed erano state date come antipastino locale da far assaggiare agli ospiti in sala.
Le fette di pane sono quelle a pagnotta, di quelle del forno che impasta il pane come si faceva 100 anni fa, tostate a dovere sulla griglia e con sopra...non lo indovinereste mai…LE ARANCE!
Bruschetta alle arance biologiche: piatto tipico del Gargano
Colte direttamente dagli alberi non trattati del nostro agrumeto e tagliate a rondelle, gialle, succose…e dolci: sembravano zuccherate, ma lo diventano in modo naturale grazie ai raggi del sole del Gargano.
Per concludere: lui, l’olio biologico degli oliveti garganici, color verde intenso, così saporito e profumato che sembra di mangiare olive, e per finire, un pizzico di sale.
Che dire, la mia cena è stata una delizia…un semplice riso al pomodoro fresco e basilico, e quelle due bruschette che, devo dire molto egoisticamente, non ho voluto condividere con nessuno….ma del resto era me che chiamavano: MI AVEVANO SCELTA!!!!!!!!!!!!!!

Agata